Agopuntura auricolare: come funziona

L’agopuntura auricolare si basa sull'assunto per cui il padiglione auricolare riproduce in maniera dettagliata l'insieme dell'organismo umano. L'orecchio è il luogo di confluenza di precisi canali energetici corrispondenti a organi e funzioni dell'organismo. Tali punti di agopuntura vengono stimolati, tramite diverse modalità, per trattare malattie organiche e squilibri energetici di vario tipo. L’efficacia del trattamento si denota dopo le prime sedute, in particolar modo per terapie finalizzate a dipendenze da fumo, cibo e alcool. È proprio nell’ambito di queste ultime applicazioni che l’auricoloterapia gode di maggior successo tra la popolazione media, considerando anche la presenza di specifici stimolatori auricolari in commercio, sponsorizzati come utili per smettere di fumare o per dimagrire.

Come per l'agopuntura in generale, anche l’agopuntura auricolare viene caratterizzata da una scarsa presenza di effetti collaterali. Questo permette a tutte le fasce d’età di potersi avvicinare a tale disciplina e di sottoporsi a trattamenti di stimolazione auricolare. Tra i disturbi e le patologie curabili tramite l’agopuntura auricolare troviamo stress, attacchi di panico, depressione, ansia, nausea, vomito, timidezza, tabagismo, dipendenza dall’alcool, sovrappeso, controllo della fame, sciatica, lombo sciatalgia, cervicale,  periatrite scapolo-omerale, psoriasi, infertilità, disfunzione erettile, cura delle tonsille e disagi dovuti alla postura.

ll punto sui punti di agopuntura auricolare

Tendenzialmente vengono distinte due differenti tipologie di punti di agopuntura auricolare. La prima è quella dei punti riflessi di organi o parti del corpo come i visceri della cavità toracica, il cuore, l’addome e lo stomaco. Questi organi hanno dei propri punti riflessi nella zona della conca dell’orecchio. La colonna vertebrale invece ha i propri punti riflessi sull’arco che delimita la conca, il cosiddetto antelice.

La seconda tipologia di punti è quella dei cosiddetti punti funzionali. Sono questi i punti che non trovano corrispondenze anatomiche ma che vengono usati con fini specifici oppure per generare un generale riequilibrio.